Sento il mattino,
che scivola nel vento orientale
del mare increspato;
lungo i sentieri della tua pelle,
che profuma di sole;
nei capelli tuoi, bruni e leggeri...
Ascolta!
La voce sussurra, muove le foglie
e il suono mi accoglie
con poche parole...
Appare!
Che sale e poi scende
nella luce dell'alba,
il vento trafitto dai rami
che sudano selvatico umore
di onde lontane.
Non senti?
L'aria sussurra,
e allora io taccio!
quindi ti guardo:
...nel viso tuo morirei,
d'un tratto,
ignorando l'eterno vociare
del tempo:
per un solo bacio, immenso come un letto di stelle.
Le labbra tue dolci,
alle mie soggiungo:
nel profumo d'amore e di sale,
che sento nel cuore,
disceso nel petto!
“Io ruberei
i palpiti della tua anima, con le mie dita....”
Ancora!
Riprende il suo vociare lungo la spiaggia,
che suona, il vento sincero:
parla, e poi tace,
che di silenzi flebili e acuti,
timido piace;
e s'alza nella brezza, dal mare,
per stringere i nostri corpi
serrati, come le foglie,
a sussurrare,
nell'orizzonte infinito: “ti amo!”
tra i nostri nomi leggeri
...e le tenere voglie.
Sing Wolf
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Il tempo come il vento passa e non ritorna, l'amore resta allora solo nelle nostre coscienze, nei ricordi... e soltanto noi possiamo farlo tornare a vivere.
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Oggi inizia l'avventura del mio blog Luogodeisogni... un angolo di pace nell'affannosa vita di ogni giorno.
Buona lettura!